Bando FER PMI 2025
Dalla dipendenza dalle bollette si può uscire. Il Ministero delle Imprese mette a disposizione 320 milioni di euro per aiutare le PMI a produrre energia pulita. Contributo a fondo perduto fino al 40%… in soldoni: lo Stato ti paga quasi la metà dell’impianto.
40% di contributo a fondo perduto
Per micro e piccole imprese. Le medie ottengono il 30%.
320 milioni di euro disponibili
Fondi reali, già stanziati. Il 40% riservato al Sud Italia.
Produrre la propria energia non è più un’utopia. È una scelta concreta.
L’ho visto in oltre 1000 progetti: le aziende che producono energia sul proprio tetto riducono la dipendenza dalla rete fino all’80%. Non è teoria, sono numeri verificati.
I numeri del bando, in pratica:
Micro e piccole imprese: 40% a fondo perduto
Medie imprese: 30% a fondo perduto
Investimento minimo: 30.000€
Investimento massimo: 1.000.000€
Per i sistemi di accumulo (batterie) c’è un ulteriore 30% di contributo.
Cosa puoi realizzare col contributo
Il bando finanzia impianti per l’autoproduzione di energia. Niente impianti per vendere energia alla rete: qui si parla di indipendenza energetica vera, quella che abbassa le tue bollette.
Il 40% dei fondi è riservato alle imprese del Sud: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.

Impianti Fotovoltaici
Pannelli solari sul tetto del capannone o dell’azienda. Produci energia dove la consumi. Sono gli impianti che seguiamo più spesso: affidabili, con ROI chiaro e manutenzione minima.

Sistemi di Accumulo
Batterie per conservare l’energia prodotta e usarla quando serve davvero. Contributo aggiuntivo del 30%. Un passetto in più verso l’indipendenza totale dalla rete.

Impianti Mini Eolici
Turbine eoliche fino a 200 kW per chi ha spazi adatti e vento sufficiente. Non sono per tutti, ma dove funzionano i risultati sono eccellenti. Prima di proporli, facciamo sempre un’analisi del sito.

Diagnosi Energetica
Prima di produrre energia, capiamo quanta ne sprechi. La diagnosi energetica (contributo 50%) è il punto di partenza serio. Come dico sempre: l’energia più pulita è quella che non consumi.
Puoi partecipare? Vediamolo insieme
In 25 anni ho imparato che la burocrazia italiana spaventa più del necessario. Ecco i requisiti, spiegati semplici:
Sei una PMI? Meno di 250 dipendenti, fatturato sotto i 50 milioni o bilancio sotto i 43 milioni. La stragrande maggioranza delle aziende italiane rientra.
Hai superfici disponibili? Tetti, coperture, aree di proprietà o in affitto (con almeno 10 anni di contratto). Non servono terreni enormi.
Il tuo settore è ammesso? Quasi tutti i settori vanno bene. Esclusi solo: carbone, agricoltura primaria, pesca. Se hai dubbi, verifico io.
Investimento tra 30.000€ e 1.000.000€? Dimensionato sul tuo fabbisogno energetico reale. Non si può “sparare alto” sperando di incassare di più.
Hai SPID, CIE o CNS? Servono per la domanda online su Invitalia. Se non li hai, c’è tempo per attivarli.
Come funziona, passo dopo passo
Lo so, la burocrazia italiana è un incubo. PAS, GSE, Invitalia… ci pensiamo noi. Tu firma due fogli, al resto pensiamo noi.
Fase 1: Analisi gratuita
Verifichiamo se la tua azienda ha i requisiti e stimiamo il contributo ottenibile. Nessun impegno, nessun costo.
Fase 2: Preparazione documentazione
Raccogliamo tutto il necessario: visura camerale, bilanci, relazione tecnica asseverata, preventivi dettagliati. Sappiamo cosa cercano i valutatori.
Fase 3: Invio domanda
Accesso alla piattaforma Invitalia, compilazione e invio. Ci occupiamo di ogni dettaglio tecnico.
Fase 4: Valutazione
Invitalia valuta le domande e pubblica la graduatoria. Le aziende con certificazioni green hanno punteggi extra.
Fase 5: Realizzazione
Approvato il contributo, si parte. 18 mesi per completare l’investimento. Possiamo seguirti anche nella realizzazione dell’impianto, dalla progettazione al collaudo.
Perché affidarti a noi
In 25 anni abbiamo supportato oltre 1000 progetti di efficienza energetica e rinnovabili. Non vendiamo impianti: aiutiamo le aziende a ottenere incentivi e a realizzare progetti che funzionano davvero.
“Meno male che ci hanno pensato loro” – è quello che ci dicono i clienti. E per noi è il complimento più bello.
Analisi gratuita dei requisiti
Verifichiamo se puoi accedere, senza impegno.
Preparazione completa
Tutta la documentazione, preparata come serve.
Assistenza fino al collaudo
Non ti lasciamo solo a metà strada.
Domande frequenti
Chi può partecipare?
Tutte le PMI italiane (o con sede operativa in Italia). Esclusi: settore carbonifero, agricoltura primaria, pesca. Serve partita IVA attiva e almeno un bilancio depositato.
Quanto posso ottenere, in pratica?
Micro e piccole imprese: 40% dell’investimento a fondo perduto. Medie imprese: 30%. Per i sistemi di accumulo: +30%. Per la diagnosi energetica: 50%. Investimento tra 30.000€ e 1.000.000€.
Che documenti servono?
Visura camerale, ultimi 2 bilanci, relazione tecnica asseverata, preventivi dettagliati, titolo di disponibilità dell’immobile, DURC. Per importi sopra i 150.000€ servono anche le dichiarazioni antimafia.
Quanto tempo ho per realizzare l’investimento?
18 mesi dalla concessione. Possibile proroga di 6 mesi per cause di forza maggiore. I pagamenti devono essere tracciabili, niente contanti.
Si può cumulare con altri incentivi?
No con altri contributi pubblici sugli stessi costi. Sì con il Credito d’imposta 4.0 su costi diversi. Compatibile con Scambio sul Posto e Comunità Energetiche.
Chi sono
Sono Maurizio Landolfi, ingegnere meccanico con specializzazione in automazione industriale e robotica.
Ho iniziato la mia carriera nell’aerospazio: dal 1996 al 1998 ho collaborato allo sviluppo di software CAM per il Centro Ricerche Aerospaziali Italiano, usato da Fiat Avio e dall’agenzia spaziale giapponese NASDA per realizzare serbatoi in fibra di carbonio per vettori spaziali. Quella precisione ingegneristica è ancora il mio DNA.
Nel 2000 ho co-fondato Eutecna. Dal 2007 mi sono dedicato completamente all’efficienza energetica e alle rinnovabili, con una missione chiara: dare un contributo concreto alla salvaguardia dell’ambiente.
Il mio viaggio professionale – dall’aerospazio all’energia – non è stato un cambio di rotta, ma un’evoluzione: dalla precisione dei serbatoi spaziali alla precisione degli edifici a zero emissioni.
25 anni di esperienza | 1000+ progetti completati | Certificato EGE (Esperto Gestione Energia)
Hai domande sul Bando FER PMI?
Il nostro assistente virtuale può aiutarti a capire se la tua azienda ha i requisiti per accedere al contributo. Scrivi la tua domanda qui sotto.
Dalla dipendenza dalle bollette si può uscire
Vuoi sapere se la tua azienda può accedere al bando FER PMI?
Contattaci per un’analisi gratuita. Nessun impegno, nessun costo.
Un passetto alla volta… si può fare.


